Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie. Chiudi
vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page

F.A.Q.

F.A.Q - DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI

1. Che cosa è il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità?

Il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, istituito ai sensi dell'art. 13 del D.M. del 10 settembre 2010, n. 249, è un percorso formativo per l’acquisizione delle competenze didattiche atte a favorire l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità secondo quanto disposto dalla legge del 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni e integrazioni.

2. Che titolo si acquisisce?

A conclusione del Percorso il candidato che supera, con esito favorevole, l’esame finale, consegue il “diploma di specializzazione per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità” che consente l’iscrizione negli elenchi per il sostegno ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato ed a tempo determinato sui relativi posti disponibili.

3. Quali sono i requisiti di ammissione al Corso?

Vedi Articolo 2 – Requisiti per l’ammissione alla selezione del bando

Si precisa che l’Ateneo non può fornire indicazione - e non offre supporto via email - in relazione ai requisiti di accesso alle classi di concorso che dovranno essere verificate direttamente dagli interessati.

4. Quali prove devo superare per accedere ai Percorsi?

Vedi Art. - 5 Prove di accesso del bando

5. Esistono titoli valutabili?

Si, ulteriori punti possono essere attribuiti per titoli di studio, ai sensi dell'art. 6, comma 8, del D.M. del 30 settembre 2011, per un massimo di 10 punti. Tali titoli sono elencati all’art. 7 del bando

6. È possibile iscriversi in sovrannumero?

Come descritto nell’Art. 3 Candidati soprannumerari e che hanno sospeso frequenza in anni accademici precedenti del bando,sono altresì ammessi in soprannumero ai relativi percorsi i soggetti che, in occasione dei precedenti cicli di specializzazione presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ai sensi dell'art.4, comma 4 del D.M. dell’8 febbraio 2019, n. 92:

  1. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
  2. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
  3. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.

Possono essere ammessi in soprannumero presso l’Ateneo di Reggio Calabria, inoltre, coloro che siano in possesso di uno dei requisiti di cui sopra, acquisiti presso altre Università in occasione di precedenti cicli dei corsi di specializzazione per il sostegno, a condizione di concessione di nulla osta da parte dell’Ateneo presso cui risultano inseriti in graduatoria.

In entrambi i casi, per essere ammessi in soprannumero è necessario presentare apposita istanza entro le ore 12:00 del 30 aprile 2020, secondo le procedure indicate all’art. 4 comma 8del bando

I candidati ammessi in soprannumero sono esonerati dal superamento della selezione e sono tenuti al pagamento della sola quota di iscrizione di cui all’art. 13 comma 3 del bando,da effettuarsi on line nei 7 giorni successivi a quello della pubblicazione del relativo elenco, accedendo con le credenziali acquisite in fase di presentazione della domanda di ammissione, al portale https://gomp.unirc.it , seguendo le procedure ivi descritte.

7. Il TFA é compatibile con altri corsi?

No, è incompatibile essere iscritti a un master, a un corso di specializzazione, a una seconda laurea o svolgere un dottorato di ricerca e contemporaneamente essere iscritti al TFA di sostegno. L’incompatibilità é prevista dal D.M. 249/2010, art.3 comma 6 e si configura solo allorché, superate le tre prove preselettive, il docente decida di iscriversi al corso di sostegno. Quindi superata la selezione, il candidato dovrà effettuare una scelta, rivolgendosi all’Ateneo, per congelare il percorso accademico incompatibile.

8. Sono un docente ITP. Posso partecipare al corso di specializzazione sul sostegno con il solo diploma? Per quale grado di scuola posso partecipare?

Si, gli insegnanti tecnico pratici possono partecipare con il solo diploma essendo esonerati dal possesso dei 24 CFU. Potranno partecipare esclusivamente per la scuola secondaria di II grado, non avendo titolo per insegnare negli altri ordini\gradi di istruzione.

9. Posso frequentare il corso anche prestando servizio di insegnamento come supplente?

Certamente, non vi é alcuna incompatibilità, tenendo però conto degli impegni scolastici e del numero delle assenze consentite.

10. Possono svolgere il corso di sostegno anche i docenti di ruolo?

Sì, anche il docente con contratto a tempo indeterminato può conseguire il diploma di specializzazione; tale possibilità si configura anche nel caso in cui il docente si trovi nel periodo di prova.

11. I docenti di ruolo e supplenti possono svolgere il tirocinio nelle scuole dove attualmente prestano servizio?

Sì, ma la scuola deve essere accreditata e il tirocinio deve essere prestato al di fuori dell’orario di servizio.

12. È previsto l'esonero dai 24 CFU per chi ha 3 anni di servizio?
No. Tale esonero, previsto per lo scorso ciclo (il IV) e in prima applicazione, non è più previsto per il V ciclo 2019\2020. Questo in quanto l'art. 5 comma 1 del 92/2019 che prevedeva tale esonero, non è stato richiamato dal Decreto 95 del 12 febbraio 2020; la norma citata trovava applicazione esclusivamente in prima applicazione, cioè solo per il primo ciclo bandito a partire dall'anno scolastico 2018\2019.

13. Non so se riuscirò a conseguire i 24 CFU o iCFU mancanti per l'accesso alla mia classe di concorso entro la data di scadenza del bando. Posso partecipare con riserva?

No. Tutti i requisiti di accesso devono essere posseduti alla data di scadenza del bando (30 aprile 2020): di conseguenza detti titoli dovranno essere conseguiti al massimo entro tale data.

14. Per i 24 CFU nelle discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, è sufficiente un'autocertificazione?

NO, come precisa la nota MIUR n. 3675 del 7 febbraio 2018 i CFU devono essere certificati esclusivamente dall'istituzione universitaria nell’ambito della quale il percorso formativo è stato svolto e non può essere sostituita da mere certificazioni del candidato. Tale certificazione dovrà indicare gli insegnamenti e le attività formative svolte, i settori disciplinari di afferenza, le votazioni riportate agli esami e i crediti formativi acquisiti

15. Possiedo i requisiti di accesso per più gradi\ordini di istruzione. Posso partecipare alle diverse procedure?
La risposta è affermativa. Il candidato che possegga i requisiti di accesso prescritti (es. Primaria + Secondaria di I° grado) potrà partecipare per i due gradi di scuola, eventualmente anche in atenei differenti.

16. Sono abilitato\a nella scuola primaria\infanzia. Se volessi concorrere per la scuola secondaria, quali sarebbero i requisiti richiesti?

Per poter partecipare per un certo grado\ordine di scuola è richiesto un titolo di studio che consenta di insegnare in quel grado\ordine di scuola più i 24 CFU nelle discipline e antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche (Vedi Articolo 2 – Requisiti per l’ammissione alla selezione del bando)

Dunque i docenti abilitati nella scuola primaria\infanzia (anche tramite diploma magistrale ante 2001/2002), per poter concorrere nella scuola secondaria, devono innanzitutto possedere un titolo di studio che permetta di insegnare nella scuola secondaria (di I e\o di II grado). Inoltre, sarà necessario possedere i 24 CFU.

N.B. Il DM 92/2019 non ha, infatti, richiamato la disposizione prevista al comma 5 del D.lgs 59/2017 che esonera dal possesso dei 24 CFU i docenti abilitati su altro ordine\grado di scuola.

17. Possiedo già il titolo di specializzazione per un altro ordine\grado di istruzione. Posso usufruire di un'abbreviazione dei percorsi?

La risposta è affermativa. I corsisti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione in altro grado\ordine di scuola, potranno usufruire dell'abbreviazione del percorso purché risultino utilmente collocati nella graduatoria di merito (vincitori) oppure siano ammessi in sovrannumero in quanto vincitori o idonei di precedenti cicli.

Pertanto, per usufruire dell'abbreviazione del percorso sarà comunque necessario superare le prove selettive e collocarsi in posizione utile rispetto ai posti messi a bando.

L’Università potrà successivamente esonerare, del tutto o in parte, i corsisti dalla frequenza degli insegnamenti previsti nell'ambito del corso mentre sarà comunque obbligatorio frequentare i laboratori ed effettuare il tirocinio, poichè si tratta di attività specifiche che devono essere effettuate per ogni ordine\grado di scuola.

18. Posso partecipare per lo stesso ordine\grado di scuola in più atenei?
La risposta è negativa poiché le prove sono calendarizzate in un'unica data nazionale per lo stesso grado\ordine di scuola.

19. Se dovessi risultare vincitore in più procedure (ordini\gradi) cosa succede?

Dovrai optare per la frequenza per uno solo dei corsi, fermo restando la possibilità di poter partecipare in sovrannumero nei successivi cicli, senza la necessità di dover nuovamente affrontare le prove selettive per le procedure per le quali si risulti collocati nelle graduatorie di merito.

20. La prova preselettiva sarà predisposta dalle università o verrà predisposta dal MIUR e quindi unica su tutto il territorio nazionale?

Come dispone l'art. 1 comma 4 del Decreto Ministeriale 92/2019 (richiamato dal DM 95/2020), le prove sono predisposte dagli atenei in conformità a quanto stabilito dai Decreti Ministeriali. Il DM 176 dell'11 marzo 2020, in considerazione dell'emergenza epidemiologica dovuta al Coronavirus, ha rinviato il test preselettivo del V ciclo al 18 maggio e al 19 maggio 2020 secondo il seguente calendario:

Grado scuola

Date di svolgimento test preliminari

Orari di svolgimento

Orari di presentazione dei candidati per le operazioni di riconoscimento

Infanzia

18 maggio 2020

Dalle ore 10:00

alle ore 12:00

Ore 8:30

Primaria

18 maggio 2020

Dalle ore 16:00

alle ore 18:00

Ore 14:30

Secondaria di primo grado

19 maggio 2020

Dalle ore 10:00

alle ore 12:00

Ore 8:30

Secondaria di secondo grado

19 maggio 2020

Dalle ore 16:00

alle ore 18:00

Ore 14:30

21. Quanti candidati saranno ammessi alla seconda prova? Qual è il punteggio minimo per superare la prima prova?

Il DM 92/2019 ha rettificato il DM 30 settembre 2011 nella misura in cui si prevedeva, con riferimento al solo test preselettivo, un punteggio minimo di 21/30. Tale punteggio minimo non è più previsto. Tuttavia, resta fermo che saranno ammessi alla seconda prova un numero di candidati pari al doppio rispetto ai posti messi a bando. Saranno inoltre ammessi alla seconda prova coloro che hanno riportato il medesimo punteggio dell'ultimo candidato ammesso.

Esempio: 100 posti banditià saranno ammessi alla seconda prova 200 candidati più eventuali altri candidati che hanno riportato lo stesso punteggio del 200° concorrente

22. Se alla seconda prova accedono il doppio dei candidati rispetto ai posti messi a bando, come avviene laselezione degli altri candidati?

Sulla base della seconda prova scritta e della prova orale e sulla base dei titoli valutabili. Al termine delle tre prove sarà, infatti, stilata la graduatoria di tutti i candidati che hanno superato tutte le tre prove, tenendo conto delle votazioni riportate nelle tre prove e dei titoli valutabili.

I candidati in posizione utile rispetto ai posti messi a bando (vincitori) avranno diritto all'immatricolazione al corso, salvi eventuali scorrimenti per rinunce o per opzioni per altri ordini\gradi di istruzione.

23. Come si crea la graduatoria finale?

La graduatoria degli ammessi al corso di specializzazione, ai sensi dell'art. 6, commi 9 e 10, del D.M. del 30 settembre 2011, è formata sommando, ai punteggi conseguiti dai candidati nel test preliminare, nella prova scritta e nella prova orale, il punteggio attribuito all’esito della valutazione dei titoli valutabili dai medesimi presentati. In caso di parità di punteggio finale, prevale il candidato che abbia una maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole ovvero, nel caso si tratti di candidati che non abbiano svolto il predetto servizio, prevale il candidato più giovane.

24. Si possono integrare le graduatorie?

L’art. 4 comma 5 del DM dell’8 febbraio 2019, n 92 stabilisce che nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero di posti messi a bando, si può procedere ad integrarla con soggetti, collocati in posizione non utile nelle graduatorie di merito di altri Atenei, che ne facciano specifica richiesta, a loro volta graduati e ammessi dagli Atenei sino ad esaurimento dei posti disponibili. A tal fine, preso atto che la valutazione dei titoli di cui all'articolo 6, comma 8 del DM Sostegno del 30 settembre 2011 è demandata alle autonome scelte delle sedi, gli Atenei provvedono a rivalutare i titoli dei soggetti di cui al presente comma in conformità ai propri bandi.

25. A quanto ammonta il contributo di partecipazione alle selezioni? Come faccio ad iscrivermi? Se partecipo per più ordini\gradi di istruzione dovrò pagare più contributi?

Come riportato nell’Art. 4 del bando, l’iscrizione al test, a pena di esclusione, dovrà essere effettuata unicamente con modalità on line a decorrere dal 2 marzo fino alle ore 12:00 del 30 aprile 2020, seguendo le indicazioni procedurali di cui ai successivi commi. L’iscrizione è perfezionata con il versamento del contributo di partecipazione pari a € 120,00 da effettuarsi, a pena di esclusione, entro e non oltre la mezzanotte del 30 aprile 2020.

Dovrà essere pagato un contributo di partecipazione per ogni grado\ordine di scuola per cui si intende partecipare alle selezioni.

26. A quanto ammonta la tassa per l’immatricolazione?

Come riportato nell’Art. 13 del bando l’iscrizione ad uno dei percorsi di formazione si perfeziona con il pagamento di un importo complessivo pari ad € 3.000,00 che dovrà essere versato in due rate: la prima, pari ad € 1.588,00 , dovrà essere versata nei 7 giorni successivi a quello della pubblicazione della graduatoria definitiva; la seconda, pari ad € 1.412,00, dovrà essere versata entro il 15/12/2020.

27. La frequenza delle attività è obbligatoria?

Ai sensi dell’art.3 comma 4 del D.M. dell’8 febbraio 2019, n. 92:

• le assenze sono accettate nella percentuale del 20% di ciascun insegnamento. Il monte ore relativo sarà recuperato tramite attività, predisposte dal titolare dell'insegnamento;

• per il tirocinio e i laboratori vige l’obbligo integrale di frequenza delle attività previste, senza riduzioni né recuperi;

Per ulteriori informazioni scrivi a: sostegno@unirc.it

Via dell'Università, 25 (già Salita Melissari) - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
Feed RSS Facebook Twitter YouTube Instagram

PRIVACY - NOTE LEGALI - ELENCO SITI TEMATICI - ATTI DI NOTIFICA